Ormai il peer-2-peer è andato, finito, kaputt; o almeno nel suo utilizzo pirata. Fino a poco tempo fa era questo l’unico modo per poter avere la propria droga virtuale (altro che I-dozer) e di averne sempre più fino a gonfiarsi di note ed immagini schiaffate nelle vene in maniera sempre più superficiale, sfuggente, in definitiva di sottofondo. Ma anche se gli sfegatati giga-collectors rappresentavano una minaccia per ogni hard disk e dvd vergine - quelli della mia età li ricorderanno con tenerezza – erano di certo una versione molto, ma molto più evoluta ed intellettuale degli users (tossici) invertebrati che ora affollano i forum con domande tipo “ciao,sapete un link dove che posso vedere matrix gratis grazie?”. Brrrrrrr. La perla della frase -“dove che” - proietta innanzi a sè l’ombra di una prossima (e temibile) evoluzione lessicale umana: signore e signori, è in arrivo il pirl-2-pirl.
Il mio nipotino digita come un forsennato sulla tastiera del vecchio pc del padre, perciò gli ho domandato un paio di cose, giusto per sentirmi ancora un pò più cariatide di quello che sono. Quadro clinico generale: non ha idea di cosa sia Emule; i film si trovano in internet nei siti belli; ogni tanto la polizia li chiude perchè i proprietari hanno fatto qualcosa di male, ma basta cercare su Google e ne trovi altri. Tutto qui. “E la musica - gli ho chiesto a bocca aperta – la ascolti solo su MySpace?”. Il mio nipotino mi ha guardato come si guarda una mummia in un museo ed ha risposto divertito: “Ma no zio! Su YouTube è meglio, trovi tutto!”. Su YouTube? Tornato a casa ho fatto un pò di prove e la prima cosa che ho pensato è che il mio nipotino sparava un mucchio di scemenze. Poi però, al posto di cercare robe tipo side-project dei Tiger Lily, ho fatto qualche tentativo con cose più recenti ed ho capito che era tutto vero. Ci trovi veramente tutto, basta non essere troppo esigenti e/o passatisti. Comunque mi sono fatto un giro per i siti consigliati dal nipotino e ci ho trovato (non sempre ma quasi) un pressapochismo ed un’imperizia esemplari. Poi, poco prima di staccarmi, ho trovato la perla. La trama di un film orribilmente deformata da un traduttore automatico, nonchè impunemente affiancata alla già di per sè ridicola versione originale inglese. Mi ha fatto capire l’imminenza della rivoluzione lessicale di cui sopra. Qui c’è l’indirizzo del capolavoro anche se – cognatus docet – non ne garantisco l’eternità. Chiudo ricordandovi che in inglese download ha sempre significato anche questo, cioè l’atto di scaricare un file anche se semplicemente in streaming.
“Kate sta morendo. She wants reassurance that there is life elsewhere in the Universe. Vuole rassicurazione che ci sia vita altrove nell’universo. She and Andy go to the one place that may hold the answers to her questions. Lei e Andy andare al posto che uno può tenere le risposte alle sue domande. Alien lights have been seen. Alien luci sono state osservate. Alien ships have been sighted. Alien navi sono stati avvistati. If she could only come into contact with these foreign forces! Se solo lei potrebbe venire a contatto con queste forze straniere! The bizarre people who inhabit the area also play a role in Kate and Andy’s quest. Il bizzarro persone che abitano la zona anche svolgere un ruolo di Kate e Andy’s Quest.”
Sono sicura che il tuo nipotino ha uno zio stronzo…
E’ davvero un fenomeno interessante……….. Forse sono stato contagiato anch’io, ahi ahi ahi……
non credo che sia in fondo così negativo come fenomeno o almeno non quanto sembra dal tuo articolo! sono d’accordo sulla questione del deficit culturale delle nuove generazioni,anche se sono dell’ottantatrè..
super complimenti per questo blog
non è che lo potresti aggiornare un pò più spesso però?
grazie per il gruppo postbongoso – mi accompagano quando vado all’asilo!